TOY PIANO

PIANOFORTE GIOCATTOLO

Pianoforte giocattolo

Nato nel 1872 dalle mani di un fabbricante di giocattoli tedesco, il pianoforte giocattolo si differenzia dal normale pianoforte per le minime dimensioni e per il caratteristico suono, prodotto da barrette di metallo di diversa lunghezza percosse grazie all’azione dei tasti. Proprio la sua particolarità timbrica ha suscitato l’interesse di molti compositori – dalle avanguardie al rock passando per la musica da film – e ha permesso a questo piccolo strumento di continuare ancora oggi a sollecitare la curiosità e la fantasia di adulti e bambini.

REPERTORIO

Pianoforte1

Nei concerti dedicati al pianoforte giocattolo Antonietta Loffredo suona uno Schoenhut Concert Grand Piano a 37 tasti e una Schoenhut Traditional Spinet a 25 tasti. Il suo repertorio spazia dalle avanguardie del ‘900 alle più recenti espressioni nell’ambito della musica d’arte contemporanea, oltre a comprendere brani appartenenti ad altri generi musicali, che testimoniano del vasto interesse sorto attorno a questo affascinante strumento.

 

 

 

 

Invented in 1872 by a German toy maker, the toy piano is different from the real piano both for its small dimensions and for its sound. In fact, the hammers strike different length metal rods which produce a chime-like timbre. Many composers from vanguard music to contemporary classical music continue to be fascinated by this small instrument. 

Antonietta’s research in the area of vanguard music includes concert programs dedicated to the toy piano. In these concerts she plays a 37 key Concert Grand Piano and a 25 key Traditional Spinet, both produced by Schoenhut. Her repertoire ranges from the 1900 vanguard to contemporary classical music, showing the increasing interest in this marvellous instrument.